L’uomo non deve ridere quando tutto il mondo piange
Oggi voglio proporvi la lettera che scrissi al Vasari da Roma il 31 Marzo del 1554. E’ una delle tante che ci scambiammo durante il corso degli anni. Nella sua […]
Il film integrale di Antonioni: Lo sguardo di Michelangelo
Nel 2004 il regista Michelangelo Antonioni girò un interessante cortometraggio dedicato alla Tomba di Giulio II. Una sorta di film muto in versione ridotta nel quale a parlare sono le […]
Terreni a mezzadro e case da affittare
Come in passato vi ho raccontato a più riprese, mio padre e i miei fratelli erano sempre pronti a chiedermi palanche. Ogni scusa era buona per scrivermi una lettera che […]
Dal Condivi
Voglio proporvi questo brano tratto dal Condivi nel quale in poche righe liquida i miei affreschi paolini. Fu un lavoro lungo che dovetti interrompere a più riprese per la mia […]
Le armi senza le quali un uomo diventa nulla
Sie pur, fuor di mie propie, c’ogni altr’arme difender par ogni mie cara cosa; altra spada, altra lancia e altro scudo fuor delle propie forze non son nulla, tant’è la […]
Confessati, chiudi bene l’uscio e non ti pigliar brighe
Questo che vi riporto a seguire è il testo che scrissi su un foglio oggi assai consumato, conservato in una collezione privata a Cambridge. Non sono altro che delle semplici […]
Foglietti, consigli e raccomandazioni
A differenza di altri artisti perlopiù di epoca moderna, io fui molto famoso, ben pagato e apprezzato anche in vita. Pensate un po’: pochi mesi prima della mia morte sia […]
Le immortalissime opere
l mio caro amico Giorgio Vasari spese sempre parole di lode nei miei confronti. Leggendo l'ultimo capitolo delle Vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri a me dedicato , ci si può fare un'idea precisa di quanta fosse la stima e l'ammirazione sua nei miei confronti.
Cari mi sono i pensieri
Mentre m’attrista e duol, parte m’è caro ciascun pensier c’a memoria mi riede il tempo andato, e che ragion mi chiede de’ giorni persi, onde non è riparo. Caro m’è […]
