Vai al contenuto

Categoria: poesie

Crudele arciere

I’ piango, i’ ardo, i’ mi consumo, e ‘l core di questo si nutrisce. O dolce sorte!     chi è che viva sol della suo morte, come fo io d’affanni e […]

Dilombato, crepato, infranto e rotto

Stamani voglio iniziare la giornata riportandovi questi versi che scrissi una manciata di secoli fa. Una descrizione a tratti drammatica della vita mia anche se a tratti un po’ romanzata. […]

Mi lieva di terra e porta ‘l core

   Perché sì tardi e perché non più spesso con ferma fede quell’interno ardore che mi lieva di terra e porta ‘l core dove per suo virtù non gli è concesso? […]

Non posso non mancar d’ingegno e d’arte

Non posso non mancar d’ingegno e d’arte a chi mi to’ la vita con tal superchia aita, che d’assai men mercé più se ne prende.     D’allor l’alma mie parte com’occhio […]

Non ha l’ottimo artista alcun concetto

Oggi vi propongo uno dei miei sonetti più conosciuti che scrissi per la mia carissima amica Vittoria Colonna. È il tentativo peraltro ben riuscito di spiegare in versi cosa siano gli artisti […]

L’alma ascende e sale

Dopo un giorno di sereno il cielo torna a promettere tempesta. Per iniziare la giornata con un po’ di bellezza e poesia, vi propongo qualche verso che scrissi oramai secoli […]

La man che ubbidisce all’intelletto

Non ha l’ottimo artista alcun concetto c’un marmo solo in sé non circonscriva col suo superchio, e solo a quello arriva la man che ubbidisce all’intelletto.     Il mal ch’io fuggo, […]