La volta si svela e Raffaello approfitta
Iniziai a decorare la volta della Sistina probabilmente alla fine dell’estate del 1508. Nell’agosto di due anni dopo, 1510, già ero a metà dell’opera. Il papa partì alla volta di […]
Vi aspetto al cinema
Già ve l’ho detto un mesetto fa ma preferisco ricordarvelo: dal 19 al 20 giugno andate al cinema. Non è un imperativo ma un affettuoso consiglio. “Michelangelo. Amore e Morte” […]
Io e quel terribile Papa Carafa
Oggi vi propongo questo intervento di ANTONIO FORCELLINO all’Accademia di San Luca di Roma che vale la pena ascoltare. In occasione del 450° anniversario della mia morte, l’Accademia di San […]
La superbia se stessa si divora
Voglio iniziare la giornata e la settimana intera con qualche verso che misi nero su bianco qualche anno fa per omaggiare la vita semplice, quella dei contadini e delle loro […]
Chi m’ha tolto giovinezza, onore e roba mi chiama ladro
Il 24 ottobre del 1542 scrissi forse la lettera più lunga di tutto il mio carteggio. Nonostante alcune sue parti siano molto note e citate spesso, il destinatario è un monsignore anonimo.
La discendenza dai Conti di Canossa: tutta colpa di una lettera
Che c'incastro io con i Conti di Canossa? Ebbene, prendetevi una sedia comoda e iniziate a leggere: la storia è lunga e parecchio interessante.
Il Conte di Canossa
La Testa del Guerriero, conosciuta anche con il nome di Conte di Canossa, è uno dei miei mirabili disegni appartenenti alle collezioni del British Museum. E’ il ritratto ideale di […]
C’è marmo e marmo
Oggi vi voglio parlare di marmi tanto per passar cinque minuti assieme a voi. Una sorta di mini guida ma proprio mini, tanto per avere un'idea di quello che c'è in giro e per capire con che pietra vengano fatte di solito le sculture.
‘L desir d’ogni speme
Penso e ben so c’alcuna colpa preme, occulta a me, lo spirto in gran martire; privo dal senso e dal suo propio ardire il cor di pace, e ‘l desir […]
