Vai al contenuto

Cleopatra. La donna, la regina, il mito ai Musei Reali di Torino

Da oggi 23 novembre 2024 fino al 23 marzo 2025, lo Spazio Scoperte della Galleria Sabauda ospita la mostra dal titolo Cleopatra. La donna, la regina, il mito, curata da Annamaria Bava ed Elisa Panero.

Il percorso espositivo si avventura nella vicenda storica che si mescola alla leggenda, attraverso un ritratto del personaggio in questione rapportato alla sua epoca, seguendo poi la fascinazione esercitata nel corso di secoli a venire.

Francesco Fontebasso, Il convito di Cleopatra, XVIII secolo, Torino, Palazzo Madama – Museo Civico
d’Arte Antica. Su concessione della Fondazione Torino Musei
Annunci

Chi è Cleopatra

Cleopatra è una donna figlia del suo tempo e della complessa storia dei luoghi dove è nata e cresciuta. Una donna di formazione, cultura e origine greca, in un Egitto ormai ellenizzato dall’azione di Alessandro Magno e dei suoi successori, i Tolomei. La regione aveva come città principale proprio Alessandria, fondata sulle rive del Nilo dopo la liberazione dalla dominazione persiana, avvenuta nel 332 a.C.

I Tolomei, dinastia di origine macedone, regnano per circa 300 anni sulla terra dei Faraoni, facendo dell’Egitto una regione all’avanguardia nel Mediterraneo antico, mettendo in atto un forte rispetto per le tradizioni dello Stato faraonico precedente, per mantenere il consenso della popolazione locale. Anche Cleopatra, ad esempio, come tutti i re tolemaici, si dichiara diretta discendente dei Faraoni, adotta l’usanza di sposarsi tra fratelli, e si fa raffigurare sui monumenti pubblici abbigliata in stile egizio.

“Cleopatra. La donna, la regina, il mito”; immagini di allestimento; Copyright: Daniele Bottallo / DB Studio Agency
Annunci

Tra la fine del IV secolo a.C. e la metà del secolo successivo, veniva fondata la Biblioteca di Alessandria, considerata la più grande del mondo antico e principale polo di cultura ellenistico.

Contemporaneamente l’Egitto diventa, dal punto di vista economico, il primario produttore di grano per tutto il Mediterraneo, favorendo l’arricchimento della regione anche grazie a un sistema monetario chiuso che imponeva l’uso della moneta egizia all’interno dei confini, con un cambio economico vantaggioso per il re.

La ricchezza del paese, già dalla metà del II secolo a.C., era quindi una ragione sufficiente per giustificare l’interesse e le preoccupazioni dei Romani nei confronti del Regno Tolemaico.

“Cleopatra. La donna, la regina, il mito”; immagini di allestimento; Copyright: Daniele Bottallo / DB Studio Agency
Annunci

Il percorso espositivo

Il percorso espositivo è suddiviso in cinque aree tematiche e riporta al centro degli studi l’enigmatica Testa di fanciulla c.d. di Cleopatra, in marmo bianco della metà del I secolo a.C., del Museo d’Antichità, che nella capigliatura e nei tratti mostra caratteristiche che rimandano all’iconografia nota di Cleopatra VII, a cui si affiancano manufatti archeologici e sculture antiche, provenienti dal patrimonio dei Musei Reali e da collezioni pubbliche e private, messi in dialogo con opere pittoriche e grafiche e documenti cinematografici che hanno visto protagonista nel corso dei secoli la regina d’Egitto.

La mostra si apre con un inquadramento storico del periodo nel quale ha vissuto e governato Cleopatra VII (51-30 a.C.), ultima regina della dinastia tolemaica in un Egitto ormai ellenizzato, in virtù dell’azione di Alessandro Magno iniziata nel IV secolo a.C.

“Cleopatra. La donna, la regina, il mito”; immagini di
allestimento; Copyright: Daniele Bottallo / DB Studio
Agency
Annunci

La sezione Cleopatra: la regina che sfidò Roma si focalizza sulla figura di Cleopatra e sul suo operato politico, in relazione ai protagonisti del suo tempo rappresentati dalla Testa di Giulio Cesare da Tusculum dei Musei Reali, considerato il ritratto più veritiero del Dittatore, e con quelli di Marco Antonio e Ottaviano Augusto, in prestito dalla Soprintendenza del Molise e dai Musei Capitolini.

Dall’altro si analizza la Cleopatra come donna di potere, a capo di una nazione che vive, sotto il suo regno, un importante sviluppo economico, grazie anche alla riforma monetale voluta dalla stessa regina, che la posiziona in un ruolo di preminenza all’interno dello scacchiere del Mediterraneo.

La mostra prosegue con il racconto della nascita del mito di Cleopatra, nato con la regina ancora in vita e sviluppatosi negli anni immediatamente successivi, con l’assimilazione della sua figura con quella della dea Iside, che contribuì ad accrescere il fascino e il mistero della sua persona nei secoli a venire.

Durante il Rinascimento, l’immagine di Cleopatra inizia ad avere una certa fortuna nell’arte occidentale, come mostra una raffinata incisione di Marcantonio Raimondi della Galleria Sabauda nata dalla collaborazione dell’artista bolognese con Raffaello.

“Cleopatra. La donna, la regina, il mito”; immagini di allestimento; Copyright: Daniele Bottallo / DB Studio Agency
Annunci

L’esposizione si chiude con una sezione dedicata alla fortuna pop della regina: in questa, oltre a dischi, fumetti e giochi da tavolo, spiccano le trasposizioni della vita di Cleopatra sul grande schermo.

Cleopatra. La donna, la regina, il mito
Musei Reali, Galleria Sabauda, Spazio Scoperte
23 novembre 2024 – 23 marzo 2025

Ingresso compreso nel biglietto dei Musei Reali
Intero € 15,00 Ridotto: € 2,00 (ragazzi di età dai 18 ai 25 anni)
Gratuito: minori di 18 anni; persone con disabilità e un loro accompagnatore; Insegnanti con scolaresche; Guide turistiche con gruppi; Personale del Ministero; Possessori di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, tessera ICOM; Giornalisti regolarmente iscritti all’Ordine

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Annunci

Cleopatra. The woman, the queen, the myth at the Royal Museums of Turin

From today, November 23, 2024 until March 23, 2025, the Spazio Scoperte of the Galleria Sabauda hosts the exhibition entitled Cleopatra. The woman, the queen, the myth, curated by Annamaria Bava and Elisa Panero.

The exhibition itinerary ventures into the historical story that mixes with the legend, through a portrait of the character in question in relation to her era, then following the fascination exerted over the centuries to come.

of the character and her time, the birth of the myth and the fascination exerted over the centuries.

Who is Cleopatra

Cleopatra is a woman who is the daughter of her time and of the complex history of the places where she was born and raised. A woman of Greek education, culture and origin, in an Egypt now Hellenized by the action of Alexander the Great and his successors, the Ptolemies. The region had Alexandria as its main city, founded on the banks of the Nile after the liberation from Persian domination, which occurred in 332 BC.

The Ptolemies, a dynasty of Macedonian origin, reigned for about 300 years over the land of the Pharaohs, making Egypt a cutting-edge region in the ancient Mediterranean, implementing a strong respect for the traditions of the previous Pharaonic state, to maintain the consensus of the local population. Even Cleopatra, for example, like all Ptolemaic kings, declared herself a direct descendant of the Pharaohs, adopted the custom of marrying between brothers, and was depicted on public monuments dressed in Egyptian style.

Between the end of the 4th century BC and the middle of the following century, the Library of Alexandria was founded, considered the largest in the ancient world and the main center of Hellenistic culture.

At the same time, Egypt became, from an economic point of view, the primary producer of grain for the entire Mediterranean, favoring the enrichment of the region also thanks to a closed monetary system that imposed the use of Egyptian currency within the borders, with an economic exchange rate advantageous for the king.

The wealth of the country, already from the middle of the 2nd century BC, was therefore a sufficient reason to justify the interest and concerns of the Romans towards the Ptolemaic Kingdom.

The exhibition route

The exhibition route is divided into five thematic areas and brings the enigmatic Head of a Girl, so-called, back to the center of studies. of Cleopatra, in white marble from the mid-1st century BC, from the Museum of Antiquities, which in its hair and features shows characteristics that refer to the known iconography of Cleopatra VII, alongside archaeological artefacts and ancient sculptures, from the heritage of the Royal Museums and from public and private collections, placed in dialogue with pictorial and graphic works and cinematographic documents that have seen the queen of Egypt as protagonist over the centuries.

The exhibition opens with a historical overview of the period in which Cleopatra VII lived and governed (51-30 BC), the last queen of the Ptolemaic dynasty in an Egypt that was now Hellenized, by virtue of the action of Alexander the Great that began in the 4th century BC.

The Cleopatra: the queen who challenged Rome section focuses on the figure of Cleopatra and her political work, in relation to the protagonists of her time represented by the Head of Julius Caesar from Tusculum of the Royal Museums, considered the most truthful portrait of the Dictator, and with those of Mark Antony and Octavian Augustus, on loan from the Superintendency of Molise and the Capitoline Museums.

On the other hand, Cleopatra is analyzed as a woman of power, at the head of a nation that experiences, under her reign, an important economic development, thanks also to the monetary reform desired by the queen herself, which places her in a role of pre-eminence within the Mediterranean chessboard.

The exhibition continues with the story of the birth of the myth of Cleopatra, born with the queen still alive and developed in the years immediately following, with the assimilation of her figure with that of the goddess Isis, which contributed to increasing the charm and mystery of her person in the centuries to come.

During the Renaissance, the image of Cleopatra began to have a certain fortune in Western art, as shown by a refined engraving by Marcantonio Raimondi of the Sabauda Gallery, born from the collaboration of the Bolognese artist with Raphael.

The exhibition closes with a section dedicated to the pop fortune of the queen: in this, in addition to records, comics and board games, the transpositions of Cleopatra’s life on the big screen stand out.

Cleopatra. The woman, the queen, the myth
Royal Museums, Sabauda Gallery, Spazio Scoperte
November 23, 2024 – March 23, 2025

Entrance included in the ticket of the Royal Museums
Full € 15.00 Reduced: € 2.00 (children aged 18 to 25)
Free: children under 18; people with disabilities and their companion; Teachers with school groups; Tourist guides with groups; Ministry staff; Museum Pass holders, Torino+Piemonte Card, ICOM card; Journalists regularly registered with the Order

For the moment, your Michelangelo Buonarroti bids you farewell, making an appointment with you in the next posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

10,00 €

  • Firenze, aumentano i biglietti dei musei: Accademia, Bargello e Cappelle Medicee

    🇮🇹 Aumentano i biglietti di Accademia, Bargello, Cappelle Medicee, Orsanmichele e Palazzo Davanzati dopo l’accorpamento della Galleria dell’Accademia con i Musei del Bargello… 🇬🇧 Ticket prices for the Accademia, Bargello, Medici Chapels, Orsanmichele, and Palazzo Davanzati are increasing following the merger of the Accademia Gallery with the Bargello Museums…

  • 14 gennaio 1900: la prima di Tosca che fece tremare Roma

    🇮🇹Il 14 gennaio 1900 Roma assistette a un evento destinato a entrare nella storia: la prima rappresentazione di Tosca di Giacomo Puccini al Teatro Costanzi… 🇬🇧On January 14, 1900, Rome witnessed an event destined to go down in history: the first performance of Giacomo Puccini’s Tosca at the Teatro Costanzi…

  • San Francesco di Alessandro Barbero: il Santo oltre il mito

    Nel libro ‘San Francesco’ pubblicato da Laterza, Alessandro Barbero analizza e racconta una delle figure più celebri e simboliche della spiritualità occidentale e della storia dell’arte, scegliendo una strada controcorrente: non raccontare il santo come icona, ma come uomo storico.

Annunci

Leave a Reply