Mi lieva di terra e porta ‘l core
Perché sì tardi e perché non più spesso con ferma fede quell’interno ardore che mi lieva di terra e porta ‘l core dove per suo virtù non gli è concesso? […]
Non posso non mancar d’ingegno e d’arte
Non posso non mancar d’ingegno e d’arte a chi mi to’ la vita con tal superchia aita, che d’assai men mercé più se ne prende. D’allor l’alma mie parte com’occhio […]
Non ha l’ottimo artista alcun concetto
Oggi vi propongo uno dei miei sonetti più conosciuti che scrissi per la mia carissima amica Vittoria Colonna. È il tentativo peraltro ben riuscito di spiegare in versi cosa siano gli artisti […]
L’alma ascende e sale
Dopo un giorno di sereno il cielo torna a promettere tempesta. Per iniziare la giornata con un po’ di bellezza e poesia, vi propongo qualche verso che scrissi oramai secoli […]
Il vecchio pazzo che scrive sonetti: io
Dopotutto scrivere versi mi piaceva. E' un po' come riordinare i pensieri sulla carta, fermarli per sempre e tentare di capirli meglio.
La man che ubbidisce all’intelletto
Non ha l’ottimo artista alcun concetto c’un marmo solo in sé non circonscriva col suo superchio, e solo a quello arriva la man che ubbidisce all’intelletto. Il mal ch’io fuggo, […]
Il piede è più nobile della scarpa
Pensieri che mi passano per la testa...
Crudele, acerbo e dispietato core
Crudele, acerbo e dispietato core, vestito di dolcezza e d’amar pieno, tuo fede al tempo nasce, e dura meno c’al dolce verno non fa ciascun fiore. Muovesi ‘l tempo, e […]
Sonetto per Vittoria Colonna
Stamani voglio iniziare la giornata proponendovi dei versi che scrissi per a mia cara amica Vittoria Colonna. Poetessa e nobildonna coltissima, fu per anni per me un valido supporto. Strinsi […]
