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Le mura di Lucca

Le mura di Lucca un tempo rendevano la città inespugnabile mentre oggi offrono un punto di vista privilegiato sul centro storico.

Alte 12 metri e ombreggiate da pioppi, si snodano per oltre 4 chilometri e possono essere percorse a piedi o in bicicletta. Sono sempre frequentate, sia in inverno che in estate, da chi a Lucca ci vive tutto l’anno e da chi vuole visitare questa bellissima città, tutta da scoprire.

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Le caratteristiche delle mura di Lucca

La cinta muraria della città è intervallate da 11 baluardi e 6 porte che consentono l’ingresso al centro storico. Fino al 1799, dietro gli orecchioni dei baluardi, erano piazzati 126 cannoni che poi furono portati via dagli austriaci.

È il secondo esempio nel continente europeo per grandezza di mura edificate seguendo i principi della fortificazione moderna che si siano conservate intatte nel corso dei secoli.

Circondate da prati verdi sempre ben tenuti e arricchite con fontane con acqua potabile, tavoli e panchine, offrono la possibilità di organizzare pic nic e ai più piccoli di giocare nei parchetti che si trovano lungo la passeggiata. Attualmente le mura appartengono al comune di Lucca che le ha acquistate nel 1866, in occasione dell’asta organizzata dal demanio. Vengono gestite dall’Opera delle Mura che provvede alla loro conservazione ma anche allo sfalcio dell’erba e alla potatura delle numerose piante.

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La storia

L’attuale assetto delle mura risale ai primi decenni dell’Ottocento. Con le nuove tecniche e tecnologie usate in guerra, le mura avevano perso la loro utilità difensiva e si decise quindi di trasformare la cortina nella passeggiata cittadina che ancora oggi abbiamo la fortuna di poter adoperare.

La storia delle mura però comincia nel 1500 quando ci si rese conto che la vecchia cinta medievale non era più sufficiente per proteggere la città dagli attacchi bellici. Si avviò così un importante progetto per edificare le nuove fortificazioni che si protrarrà per più di un secolo.

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La Firenze sotto il dominio mediceo era in continua espansione e le nuove mura costruite attorno a Lucca avevano l’importante funzione di ribadire la propria autonomia.

Fatto sta che non furono mai usate per difendersi da attacchi nemici ma in occasione dell’alluvione del 1812 furono utilissime per proteggere la città. Il fiume Serchio straripando allagò tutta la campagna attigua ma il centro cittadino si salvò grazie alla chiusura tempestiva di tutte le porte.

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I lavori di costruzione delle nuove mura ebbero inizio nel 1513 abbattendo tutti gli alberi e radendo al suolo gli edifici a ridosso della città. Solo così sarebbe stato possibile infatti più semplice veder approssimarsi il nemico fin da lontano.

Gli architetti che si avvicendarono furono diversi m senza dubbio, Alessandro Farnese di Fiandra, fu determinante nel proporre un progetto che fece da base a quelli successivi.

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Cosa offre la passeggiata delle mura

La lunga passeggiata delle mura offre un panorama spettacolare su Lucca da godere a passo lento. Anche nei mesi più caldi dell’anno, le piante che costeggiano il percorso regalano una frescura impossibile da trovare altrove nei paraggi.

Se poi volete concedere una pausa ristoratrice, presso il Baluardo Santa Maria troverete lo storico Caffè delle Mura che ha aperto i battenti nel lontano 1840. Proseguendo presso il Baluardo di San Regolo, troverete l’accesso per il Giardino Botanico che val bene una visita.

Le mura di Lucca viste dall’alto
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Dopo aver raggiunto Porta Elisa fatta aprire nell’Ottocento dalla principessa Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, si arriva alla Casa del Boia ospitata dal baluardo San Salvatore che oggi accoglie il Francigena Entry Point.

Sempre dall’alto delle mura si ha una vista panoramica sul meraviglioso Palazzo Pfanner e il suo giardino.

«Tu vedi lunge gli uliveti grigi

che vaporano il viso ai poggi, o Serchio,

e la città dall’arborato cerchio,

ove dorme la donna del Guinigi 

Gabriele d’Annunzio

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti e i suoi luoghi del cuore.

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