Vai al contenuto

Il Pantheon

Il Pantheon è una dei monumenti di Roma più apprezzati e visitati. Ha alle spalle una lunghissima storia che si mischia a tratti con leggende assai fantasiose.

Si narra che fu edificato nel luogo in cui Romolo ascese al cielo nel bel mezzo di una cerimonia che poi fu interrotta bruscamente da un acquazzone violento. Secondo la versione degli storici fu costruito invece per accogliere le sculture raffiguranti le divinità pagane.

Agrippa probabilmente lo volle dedicare al culto degli dei che proteggevano la famiglia Giulia ovvero Marte e Venere. Sulla facciata campeggia la grande scritta in bronzo M.Agrippa L.F.Cos. Tertium.Fecit ovvero Marco Agrippa , figlio di Lucio, console per la terza volta, edificò. Era il 27 avanti Cristo.

Annunci

“Volli che questo santuario di tutti gli dei rappresentasse il globo terrestre e la sfera celeste, un globo entro il quale sono racchiusi i semi del fuoco eterno, tutti contenuti nella sfera cava” scrive Marguerite Youcernar nelle Memorie di Adriano.

Fu proprio durante i periodo di Adriano che il Pantheon venne riedificato, probabilmente dall’architetto Apollodoro di Damasco. Così fra il 120 e il 124 d.C riprese vita già che due devastanti incendi lo avevano ridotto molto male.

Quando poi l’Impero cadde, il grandioso Pantheon fu abbandonato a sé stesso. L’imperatore di Bisanzio lo donò poi a Bonifacio IV nel 608 che prontamente lo consacrò alla Madonna e ai martiri.

Annunci

Nel 1652 ci pensò papa Urbano VIII Barberini a compiere lo scempio. Diede ordine di togliere tutti i rivestimenti in bronzo delle travi del portico per adoperare il materiale sia per i cannoni di Castel Sant’Angelo che per le quattro colonne tortili del baldacchino del Bernini in San Pietro.

Dopo l’Unità d’Italia il Pantheon che da tempo aveva perso la sua funzione di tempio pagano, fu adoperato come sacrario per i Re d’Italia che tutt’oggi si trovano al suo interno.

Annunci

Fra le cose più mirabili del Pantheon c’è proprio la cupola.

Pensate che ha un diametro di 43,44 m e pesa più di 5mila tonnellate. Ancora oggi rimane la cupola più ampia al mondo visto che quella di San Pietro ha un diametro di 42,52 m mentre quella del Brunelleschi 41,47.

Al centro della cupola c’è l’apertura rotonda di 9 metri di diametro, orlata di bronzo. E’ l’unica fonte di luce naturale all’interno del Pantheon. Ma dentro ci piove? Leggenda vuole che le correnti ascensionali che si creano non facciano piovere dentro ma non è così. Magari un tempo con i bracieri e le candele accese che sviluppavano calore ci sta sia stato anche vero ma oggi, a ogni piovuta, il pavimento si allaga e per evitare ristagni sono stati praticati dei fori proprio sui marmi per far defluire rapidamente l’acqua.

Annunci

All’interno del Pantheon ci sono sette nicchioni preceduti da coppie di colonne realizzate in pavonazzetto e giallo antico. Per quanto possa stupirvi, il pavimento è gran parte ancora quello originale con i suoi preziosi marmi che disegnano motivi quadrati e cerchi.

Al di sotto della Madonna del Sasso di Lorenzetto riposa da lungi Raffaello Sanzio.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta

Correva l’anno 1925… la cupola del Pantheon prima del restauro

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

La mia ammirazione per la Giunone Cesi

🇮🇹Ecco come ebbi modo di vedere la Giunone Cesi e di innamorarmene la prima volta che andai a Roma…
🇬🇧Here’s how I got to see Giunone Cesi and fall in love with her the first time I went to Rome …

La Pietà Vaticana e il mio primo fornitore di marmi

🇮🇹Il mio primo viaggio alla volta di Carrara lo intrapresi nell’autunno del 1497. Avevo 22 anni e fu quello il primo contatto con i luoghi di estrazione dei preziosi marmi che mi servivano per dar corpo alle opere mie.
🇬🇧I made my first trip to Carrara in the autumn of 1497. I was 22 and that was the first contact with the places where the precious marbles that I needed to give substance to my works were extracted.

Caotici vespri in Sistina… e non solo per colpa mia

🇮🇹In Sistina c’era parecchia confusione ma a dirla tutta la colpa non era solo mia che ero impegnato con i lavori per gli affreschi della volta ma dei cardinali…
🇬🇧In the Sistine Chapel there was a lot of confusion but to be honest it was not only my fault that I was busy with the work on the frescoes of the vault but of the cardinals…

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

12 Comments »

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: